Il fabbricato fa parte di una “struttura a cortina” realizzata nella prima metà del Novecento. L’edificio originario è stato costruito utilizzando tecniche tradizionali: muratura portante mista in pietra, mattoni e blocchi di calcestruzzo; solai in legno; serramenti in legno con antoni; lattoneria in lamiera e copertura in coppi.
Il progetto prevede un intervento globale di miglioramento sismico della struttura, accompagnato da un efficientamento energetico dell’involucro edilizio. Per attuare tali miglioramenti, si è proceduto alla demolizione completa del fabbricato e alla sua ricostruzione sul medesimo sedime.
La nuova configurazione prevede, al piano terra, una zona giorno composta da ingresso, cucina, bagno/lavanderia e autorimessa. Una scala interna condurrà al primo piano, dove saranno realizzate le camere da letto, uno studio, due bagni e un guardaroba. Sul prospetto fronte strada verrà recuperato il rustico esistente e realizzato un porticato a servizio dell’abitazione, all’interno del quale troverà posto anche il locale tecnico.
La nuova struttura portante sarà costituita da un telaio in calcestruzzo armato, con solai in laterocemento e copertura in legno. Per migliorare l’efficienza energetica, verranno realizzati isolamenti termici per pareti verticali e orizzontamenti, installato un impianto fotovoltaico e una pompa di calore a bassa temperatura, e predisposto un sistema di riscaldamento a pavimento con pannelli radianti, affiancato da un impianto di climatizzazione. I serramenti saranno dotati di vetri a bassa emissività, e gli impianti saranno progettati per ottimizzare i consumi.
L’abitazione sarà completamente “full electric” e passerà dalla classe energetica G all’alta efficienza della classe A3.


















